Il Fuori Luogo di vicolo Manzone a Brescia ospita i lavori dei tre fondatori del collettivo cosed1altromondo.
Gianandrea Blesio, Nino Lo Castro e Andrea Beccaria espongono alcuni lavori personali oltre a presentare la parte documentale del progetto VIDEOPITTURA.
MInimi.Spazi.FUnzionali
apre i propri spazi al pubblico con la dimostrazione del TAVOLO MULTITOUCH a cura di ANDREA MEDEGHINI: una superficie multi-touch che permette ad uno o più utenti la manipolazione di figure frattali che a loro volta generano suoni elettronici plasmabili con la semplice interazione delle vostre mani sulla superficie attiva.
Festival di Musica elettronica e nuove tecnologie di Avellino, ospita
VIDEOPITTURA 2.0 performance di COSE D1 ALTROMONDO + 14c0 dei Laboratori Mi.S.Fu.
Si tratta di un evento multimediale che coinvolge lo spettatore con sollecitazioni sonore e cromatiche di grande impatto: la performance pittorica viene proiettata in diretta su uno schermo e grazie al computer le evoluzioni del colore vengono codificate in un segnale midi.
Le immagini ipnotiche create dalla materia pittorica hanno quindi una rispondenza sonora, la tecnica del dripping e l’inclinazione del piano dipinto ci permettono di usare il colore come controller di un sintetizzatore.
dal 06/09 al 27/09/2008
Ora di Luce, Cattolica (Rm)
Mostra collettiva + performance di VIDEOPITTURA
Hanno partecipato: Enrico Squassina, Andrea Beccaria, Gianandrea Blesio, Nino Lo Castro, Mirko Pellizzoli, musiche Edo chiaf
Ricavato dalle comuni lattine l’alluminio è stato lavorato come un origami per ottenere 330 farfalle del peso di 3 grammi ciascuna, sarà quindi composto all’interno del cinema Eden uno sciame del peso complessivo di 1 kg.
L’opera nasce dalla necessità di presentare un lavoro che non sia un oggetto da smaltire ma al contrario un’opportunità di riuso, il materiale di scarto assume nuova forma e un’altra dignità. Un centinaio di lattine vuote prendono letteralmente il volo sprigionando l’energia potenziale che contenevano.
La farfalla è un simbolo che evoca la magia della metamorfosi, nel caso di “1kg di alluminio” però il cambiamento non è così radicale, ma persiste la materia metallica e la coloratissima superficie della lattina, testimonianza del fatto che la forma è del tutto precaria se si padroneggia la materia che la compone e ogni oggetto contiene un potenziale enorme da sfruttare anziché un problema da smaltire.